Un viaggio sorprendente nella storia del turismo balneare

Il costume…dei bagni

Tre edifici, tre storie, una città che scopre il mare. La mostra ripercorre le vicende dell’Hotel Lido, dell’Albergo Torrette e delle Terme di Carignano, da quando tutto cominciò, nel 1853, con uno Stabilimento Bagni e una piattaforma sull’acqua. Perché capire da dove veniamo è già immaginare dove andremo. A Palazzo Bracci Pagani dal 26 giugno al 12 luglio 2026.

LA MOSTRA

La mostra, che apre a Fano nella sala ipogea di Palazzo Bracci Pagani venerdì 26 giugno 2026, è il frutto della pluriennale attività di ricerca di Ecomuseo Metaurilia sulla storia della borgata rurale e racconta sotto vari punti di vista, sociologico, economico, urbanistico e culturale, come sono nate le “vacanze al mare” e come questa moda ha impattato sul territorio.

Nasce dal desiderio di far comprendere il grande potenziale del litorale fanese, la sua unicità rispetto alle città vicine, se inteso nella sua totalità, da Fosso Sejore a Ponte Sasso, come “continuità della diversità”: le spiagge, di sassi, di sabbia, di fiume, di campagna come una collana di perle unite dal filo della Ciclabile Adriatica, superando la visione fanocentrica che nel corso dei secoli ha imbrigliato il settore.
Protagonisti di questa storia sono i primi tre alberghi della città, nati tra il 1853 e il 1927: Stabilimento Bagni Lido, Terme di Carignano, Albergo Torrette. Non mancherà anche una narrazione legata all’evoluzione del “costume da bagno“, e del senso del pudore.
Ricco e variegato il materiale raccolto presso Biblioteca Federiciana, Archivio di Stato, Fondazione Cassa di Risparmio, collezioni private.
Lungi dall’essere un nostalgico ritorno al passato, la mostra fornisce un interessante approfondimento di tematiche turistiche sempre attuali e, proprio dall’analisi del passato, coglie stimoli per superare nodi strutturali ancora presenti e per affrontare le sfide che ci attendono.
A titolo di esempio, ecco quello che scriveva nel 1931 il giornalista Ulderico Tegani, inviato dal Touring Club a conoscere e descrivere le spiagge dell’Adriatico, dopo aver soggiornato a Senigallia e a Pesaro:

“Gli sforzi di questa stazione balneare meritano di essere conosciuti per essere apprezzati. Fano possiede una copiosa dotazione di requisiti favorevoli: bella è la città, deliziosa la spiaggia, ottimo il clima, ameni i dintorni. Che più? Ah si, le manca -ed essa par lo riconosce — quello che si chiama un vero grande albergo, la brillante e quasi clamorosa vedetta che illumini la riva col suo splendore e vi conviti le folle.
Ma non è detto che quello che non si è ancor fatto non si debba e non si possa fare.
Fano avrà tosto o tardi il suo degno albergo e sarà esso, per la gentil proda marchigiana, il risorto Tempio della Fortuna”.

APERTURE

Da venerdì 26 giugno a domenica 12 luglio 2026,
tutti i giorni dalle 19 alle 23,

visite guidate sabato, domenica e festivi

o su appuntamento scrivendo ad ecomuseometaurilia@gmail.com
Sala Ipogea di Palazzo Bracci Pagani, corso Matteotti 97, Fano (PU)